ALIMENTAZIONE E GH

 GH o ORMONE SOMATOTROPO

è una proteina (un peptide lineare composto da 191 aminoacidi) prodotta dalle cellule somatotrope dell’ipofisi anteriore.

Il GH (Growth hormone), conosciuto anche come ormone della crescita, somatotropina od ormone somatotropo (STH), è un peptide prodotto dalla ghiandola pituitaria (ipofisi). Durante l’adolescenza i livelli plasmatici di GH aumentano notevolmente, stimolando la crescita staturale, aumentando la ritenzione di azoto e favorendo l’ossidazione delle scorte lipidiche.

Tutti questi effetti sono mediati dall’IGF-1 (somatomedina o fattore di crescita insulino simile), un potente ormone anabolico prodotto dal fegato in risposta alla somatotropina.

Superato questo periodo della vita i livelli di GH diminuiscono ma l’ormone continua comunque ad essere prodotto. Anche in età adulta la somatotropina svolge infatti un’importante azione regolatrice sui vari processi metabolici.

Nell’uomo i valori plasmatici di GH variano da 1 a 5 ng/ml, con picchi anche di 10 ng/ml sotto stress o dopo un superallenamento. La secrezione è pulsatile con picchi più frequenti e più ampi nelle prime ore di sonno notturno
Scoperto nel 1912 da Evans l’ormone della crescita è stato a lungo studiato per valutare le sue proprietà terapeutiche ed eventuali effetti collaterali.

Un deficit di GH nel bambino compromette la crescita corporea (nanismo ipofisario) e lo sviluppo di genitali e tratti somatici; contemporaneamente aumentano anche gli accumuli adiposi nella regione addominale.

Se la carenza di ormone della crescita colpisce l’adulto si assiste invece ad una riduzione della massa muscolare e ad un contemporaneo aumento di quella adiposa, alla comparsa di alterazioni metaboliche, ad una aumentata fragilità ossea e ad una ridotta tolleranza dell’esercizio fisico

La sintesi endogena di GH è regolata da due peptidi chiamati rispettivamente GHRH (ormone di rilascio della somatotropina) e SST o SRIF (somatostatina). Il primo ormone stimola la produzione ed il rilascio del GH da parte delle cellule somatotrope dell’ipofisi anteriore. La somatostatina ha invece un effetto “feed-back negativo” e tende ad inibire il rilascio di GH e di molti altri ormoni come prolattina, insulina ed ormoni tiroidei. Il suo potente effetto inibitorio spiega la sua efficacia nel contrastare i pericolosi effetti indotti da una iperproduzione di GH (acromegalia, gigantismo).

In condizioni fisiologiche la secrezione di GH è di tipo episodico, con picchi più ampi nelle ore notturne. La somatostatina regola il ritmo e la durata dei picchi mentre il GHRH ne regola l’ampiezza.

Anche l’IGF-1 prodotto dal fegato tende ad inibire la secrezione dell’ormone della crescita.

Nel torrente circolatorio l’ormone della crescita circola legato ad una proteina di trasporto detta GHBP, prodotta soprattutto a livello epatico. Una volta giunto nella cellula bersaglio il GH, a causa della sua natura proteica, si lega con un recettore di membrana, il quale interagisce attivando tutta una serie di segnali intracellulari mediati da tirosin-chinasi

Durante l’infanzia la secrezione di GH aumenta fino a raggiungere il massimo in età puberale

In età adulta, dopo i 30 anni, inizia a calare

A 50 anni la secrezione di GH nell’arco delle 24 ore è dimezzata rispetto a quella del giovane adulto

A 70 anni la secrezione dell’ormone della crescita si riduce ulteriormente ed è pari ad 1/3 di quella del giovane adulto

L’esercizio fisico aiuta a contrastare questo calo fisiologico

 

AZIONI DEL GH, ORMONE DELLA CRESCITA

SINTESI PROTEICA TESSUTO ADIPOSO EFFETTI CONTROINSULARI
Collabora con gli ormoni tiroidei, con gli ormoni sessuali steroidei e con l’IGF-1 al processo di sviluppo e accrescimento dell’apparato scheletrico
Garantisce il trofismo muscolare ed osseo nell’adulto
Il GH favorisce la mobilizzazione dei grassi, stimola la lipolisi.
Aumenta l’ossidazione degli acidi grassi, favorendo il dimagrimento e la sintesi di corpi chetonici nei tessuti
La somministrazione cronica di GH ha effetti iperglicemizzanti con ridotta utilizzazione di glucosio, ridotta glicogenosintesi ed insulino resistenza

IL GH promuove l’assorbimento di acqua a livello intestinale e la ritenzione di sodio a livello renale, con conseguente accumulo di fluidi extracellulari ed aumento della pressione arteriosa.

ESERCIZIO FISICO E SECREZIONE DI GH

L’attività sportiva rappresenta un forte stimolo per la secrezione dell’ormone della crescita. Durante esercizi di lunga durata il picco secretorio si osserva tra il 25° ed il 60° minuto, mentre in caso di sforzi anaerobici tale picco si registra tra la fine del 5° ed il 15° minuto di recupero.

A parità di sforzo fisico la secrezione di GH risulta maggiore:

  • nelle donne rispetto agli uomini
  • nei giovani rispetto ai soggetti anziani
  • nei sedentari rispetto a quelli allenati

La secrezione di GH nel corso di esercizio fisico è influenzata da diversi fattori:

INTENSITÀ

Una risposta significativa del GH all’esercizio fisico è osservata già per esercizi di bassa intensità (50% del VO2max ) e diventa massima intorno alla Soglia anaerobica (70% del VO2max). Un ulteriore aumento di intensità non provoca alcun significativo incremento del picco secretorio.

La maggior risposta del GH all’impegno fisico è osservata nel corso di esercizi con grande richiesta sulla glicolisi anaerobica e con massiccia produzione di lattato (es. body building).

La secrezione GH è inversamente proporzionale al periodo di recupero e direttamente proporzionale alla durata dell’esercizio.

LA SECREZIONE DI GH DIPENDE QUINDI DALL’ACCUMULO DI ACIDO LATTICO,
tanto più lattato si produce e tanto più GH verrà prodotto.

 

ALLENAMENTO

La risposta del GH all’esercizio fisico è inversamente correlata al grado di allenamento.

A parità di intensità di esercizio un soggetto allenato produce molto meno GHdi un soggetto decondizionato, poiché la lattocidemia (quota di lattato in circolo) è minore.

Alimentazione e GH

L’IPOGLICEMIA è un potente stimolo alla secrezione di GH

Il DIGIUNO è un potentissimo stimolo alla secrezione di GH

L’IPERGLICEMIA tende invece ad inibirne la secrezione

Per incrementare la sua produzione naturale occorre aumentare i livelli di proteine nell’ alimentazione, che siano provenienti da alimenti magri come pollo, albumi, manzo magro ed eventualmente da proteine in polvere(con aggiunta di aminoacidi quali arginina,glutammina,lisina), arrivando circa a 2 grammi per ogni kg di peso corporeo.

Sono state condotte ricerche, dapprima sui soliti topi, dove è stato visto che con un’alimentazione a basso contenuto proteico, i livelli di GH e quindi di IGF1 nel flusso ematico erano nettamente inferiori rispetto a un’alimentazione proteica. Inoltre su soggetti anziani che avevano subito fratture è stato notato come le proteine aiutassero prima a incrementare l’IGF1 e poi a rendere più rapida la riabilitazione e una miglior conservazione delle ossa.

LA SOMMINISTRAZIONE DI GLUCOSIO HA EFFETTO PRECOCE INIBITORIO ED UNO TARDIVO STIMOLATORIO

 

L’ESERCIZIO FISICO ESEGUITO A BREVE DISTANZA DAL TERMINE DI UN PASTO (IPERGLICEMIA) RIDUCE IL QUANTITATIVO  DI GH PRODOTTO.