MAGNESIO

Nel mondo dell’integrazione si parla tanto di proteine, BCAA, creatina, piruvato e tanti altri “grossi” integratori, mettendo in secondo piano i “piccoli” integratori costituiti da sostanze (vitamine e minerali) che svolgono importanti ed essenziali compiti. Ecco perché ho deciso di parlare di un prezioso minerale poco pubblicizzato ma tanto prezioso.

Il magnesio è il 4° catione dell’organismo in ordine di abbondanza, preceduto dal calcio, sodio e potassio. Piccole quantità di questo prezioso minerale possono risolvere numerosi disturbi collegati soprattutto al sistema nervoso e ai muscoli.

Il magnesio è un minerale necessario all’organismo in piccole quantità (150-450 mg al dì), ma che svolge funzioni molto importanti per l’organismo.

E’ fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso. Questo minerale facilita, infatti, la trasmissione degli impulsi nervosi tra una cellula e l’altra e rende quindi più pronto e attivo l’intero sistema nervoso. I suoi effetti si ripercuotono su vari apparati e organi dell’ organismo ed anche sulla mente e sull’umore.

Insieme al calcio, il magnesio è necessario all’attività muscolare, in quanto è coinvolto nei processi di contrazione dei muscoli. Il magnesio è anche un componente fondamentale dello scheletro (60%): in particolare, ne favorisce lo sviluppo e aiuta a mantenere le ossa robuste e resistenti.

E’ coinvolto in numerosi processi che consentono di ottenere energia dagli alimenti: favorisce l’assorbimento dei carboidrati e la produzione delle proteine e dei grassi da parte dell’organismo. Il magnesio è introdotto nell’organismo con gli alimenti. Si trova soprattutto nei vegetali e nella frutta ( vedi tab.). Anche l’acqua minerale può costituire una fonte di magnesio.

Cibi che contengono più magnesio (100gr di prodotto)
CACAO 420 mg
MANDORLE 270 mg
SEMI DI SOIA SECCHI 235 mg
ARACHIDI 181 mg
FIOCCHI D’AVENA 145 mg
NOCI E NOCCIOLE 134 mg
FAGIOLI 132 mg
PANE INTEGRALE 93 mg
LENTICCHIE 77 mg

 

Una quantità inferiore si trova nelle acque oligominerali.

Esistono situazioni in cui l’assorbimento del magnesio a livello dell’intestino viene limitato, portando, di fatto a una perdita di questa sostanza.

L’eccesso di: cibi grassi, fibre, fosforo, calcio  porta ad una vera competizione tra le sostanze per l’assorbimento intestinale. Quando insieme al magnesio, sono presenti queste sostanze, in pratica, le cellule dell’intestino preferiscono quest’ultime e ignorano il magnesio, destinato così a essere assimilato soltanto in minima quantità in quanto in gran parte risulta eliminato con le feci. Per risolvere l’inconvienente, è sufficiente seguire una dieta che non associ il magnesio alle sostanze “competitive”. Anche disturbi intestinali che si protraggono nel tempo, come le coliti accompagnate da frequenti episodi di diarrea o malassorbimento, possono contribuire a limitare l’assorbimento del magnesio. La carenza di magnesio può provocare diversi disturbi che si manifestano con questi sintomi: irritabilità, nervosismo, alterazioni dell’umore e crampi muscolari. Sono molte le malattie che possono essere prevenute e curate con l’assunzione di questo importante minerale:

OSTEOPOROSI, il magnesio in questa situazione può aiutare a rafforzare lo scheletro e a conservare la robustezza delle ossa;

DEPRESSIONE è una patologia caratterizzata da uno stato di profonda tristezza dovuta ad uno squilibrio di alcuni neurotrasmettitori (noradrenalina e serotonina) che consentono il corretto funzionamento delle cellule nervose. Il magnesio favorisce il normale funzionamento di queste cellule e incrementa la produzione dei neurotrasmettitori;

MAL DI SCHIENA PER CONTRATTURE MUSCOLARI, il magnesio può essere d’aiuto nel regolare la contrazione dei muscoli ed evitare contratture;

INSONNIA, spesso dovuta ad irritabilità e ansia. Il magnesio riequilibra la trasmissione tra cellule nervose, evitando scompensi ed agitazione;

STANCHEZZA FISICA e MENTALE sono una condizione tipica che sopraggiunge con allenamenti intensi e che preannunciano un possibile superallenamento! Anche in questi casi il magnesio può dimostrarsi molto utile. Non solo agisce sul sistema nervoso e sulle capacità di concentrazione, ma favorisce la produzione di energia da parte dell’organismo, permettendo di vincere la stanchezza;

CRAMPI MUSCOLARI soprattutto quelli che insorgono con una certa frequenza durante un intenso allenamento estivo, si risolvono magicamente con l’assunzione di magnesio.

Se si vogliono prevenire i disturbi e le malattie provocate dalla carenza di magnesio, è in genere sufficiente seguire una dieta ricca di alimenti contenenti questo minerale. Il consiglio vale un po’ per tutti e in particolare per gli atleti che praticano un’attività fisica intensa. Se i disturbi si sono già manifestati e le analisi confermano una carenza di magnesio, è necessario chiedere il consiglio del proprio medico, che prescriverà la cura più adatta, a seconda della situazione. Il “fai da te” è consentito solo per quanto riguarda la dieta, mentre il ricorso a farmaci deve essere prescritto dal medico!

In seguito alla mancanza di Magnesio, anche la muscolatura del cuore sviluppa uno spasmo o un crampo e puo’  smettere di battere.

Questo accade perché il magnesio per rilassare il cuore e per renderlo pronto per la contrazione seguente è insufficiente. Il magnesio è così determinante che è necessario per ogni importante processo biochimico quale per esempio la digestione, la sintesi proteica, la produzione di energia cellulare e il metabolismo del glucosio.
Come già sappiamo, il magnesio è la chiave per il giusto utilizzo del calcio e del potassio e di molti altri nutrienti.

Così, la grande domanda che ora ci si pone è: che cosa causa la carenza di magnesio?
Ecco i “nemici”:caffe’, zucchero, diuretici, vaccini, droghe di tutti i tipi, bassa funzionalità tiroidea, stress e una dieta ad alto contenuto di calcio.
Questo significa che il calcio vi fa male ? No, non del tutto.
Se esaurite più magnesio che calcio (cosa che spesso accade con diete al alto tenore di calcio, come es. formaggi, latte), sarà meglio assumere magnesio per evitare i problemi derivanti dall’eccesso di calcio, tra cui: depositi di calcio nelle giunture, calcoli biliari, calcoli renali ed in casi estremi, calcificazione del cervello e di altri organi e parti del corpo, causando malattie cardiache, artriti, indurimento delle arterie,senilità, osteoporosi e calcificazione degli organi e dei tessuti che così possono degenerare, irrequietezza, problemi di insonnia, tensione, maggiore stress, sindrome premestruale e molto di più.
In altre parole, l’eccesso di calcio può essere un reale problema, mentre l’eccesso di magnesio non lo è. Le conseguenze possono anche essere la perdita di memoria ed eventualmente una riduzione delle prospettive di vita.  Il magnesio e il calcio devono quindi essere presenti nelle corrette proporzioni in base alle vostre necessità.

Ecco un esempio: qual è la nazione che presenta il più alto consumo di latte ?
Risposta : gli Stati Uniti !
Ora un’altra domanda: quale nazione si distingue per il più alto consumo di integratori di calcio ?
Sempre gli Stati Uniti.

La popolazione americana ha il più alto tasso di osteoporosi di tutto il globo ! Perché ?
Eccesso di calcio associato a poco magnesio. Assumere più calcio non ne colmerà la carenza, e questo è già abbastanza evidente dalle statistiche, mentre integrare con magnesio ristabilirà sia la carenza di calcio sia del magnesio stesso.
Il Magnesio risolve l’eccesso di calcio nel corpo e gradualmente dissolve i depositi di calcio e le calcificazioni dell’organismo dando una nuova prospettiva di vita.

Il peggio che può capitarvi sarà, come già detto, un fenomeno di diarrea; non preoccupatevi ! Ripulirà il vostro organismo dandovi un gran beneficio duraturo.
In questo caso riducete solo la somministrazione fino al livello con il quale la diarrea cesserà, ma continuate ad assumere il magnesio.

Il Magnesio è presente in una vasta gamma di alimenti di uso frequente, ed in particolare in quelli vegetali a foglia verde larga, essendo una componente essenziale della Clorofilla.
Il Magnesio si trova anche in grande quantità nei semi oleosi (ad esempio di Girasole), nelle Noci, nelle Mandorle, nelle Nocciole, nei Pistacchi, nei datteri, nelle Arachidi, nelle Banane, nei Fichi, nelle Mele, nelle Pesche, nelle Albicocche, nei Cereali integrali, nei Legumi, nell’Aglio fresco, nel pesce, nei Broccoli, etc.
Si potrebbe pensare – a questo punto – che sia sufficiente introdurre nella dieta tali fonti di Magnesio, per eliminare le evntuali carenze-
Ma c’è un problema.
Infatti il Magnesio, oltre a scarseggiare in questi alimenti raffinati e/o trattati con concimi e pesticidi, si deteriora e perde efficacia durante la normale cottura.
Al contrario, l’assunzione di CITRATO di MAGNESIO evita questo problema, essendo facilmente assimilabile e di immediato utilizzo da parte del nostro organismo.(MAGNESIO SUPREMO ndr)


QUAL’E’ IL DOSAGGIO GIORNALIERO CONSIGLIABILE, PER OTTENERE IL MIGLIOR VANTAGGIO POSSIBILE PER L’ORGANISMO?
Stabilire il dosaggio ottimale per ciascuno di noi, è – probabilmente – il passaggio più delicato per l’utilizzo di questo prodotto.
E’ importante ottenere il MASSIMO VANTAGGIO con il MINIMO DOSAGGIO.
Si parte con 1 cucchiaino di polvere in un bicchiere di acqua tiepida al mattino
a digiuno.
Se non si hanno “effetti lassativi”, il mattino dopo si passa ad 1 cucchiaino e 1/2 .

Se non si hanno “effetti lassativi”, il mattino dopo si passa a 2 cucchiaini.